Il Premio Letterario Edoardo Kihlgren Opera Prima – Città di Milano è organizzato e promosso dall’Associazione Amici di Edoardo con il contributo del Comune di Milano Settore Tempo libero. Dal 2009 viene assegnato anche il “Premio Edoardo Kihlgren Cariparma per una letteratura europea”, dedicato ai giovani autori stranieri che abbiano pubblicato la loro prima opera tradotta in italiano nell’anno precedente.
Il “Premio Edoardo Kihlgren Opera Prima” in occasione del decimo anniversario ha assunto la nuova denominazione “Premio Edoardo Kihlgren Opera Prima – Città di Milano”. Le scorse edizioni hanno visto tra i vincitori Cosimo Argentina con “Il Cadetto” edito da Marsilio, Caterina Bonvicini con “Penelope per gioco” edito da Einaudi, Sebastiano Mondadori con “Gli anni incompiuti” edito da Marsilio, Antonio Scurati con “Il rumore sordo della battaglia” edito da Mondadori, Errico Buonanno con “Piccola serenata notturna” edito da Marsilio , Shulim Vogelmann con “Mentre la città bruciava” edito da La Giuntina, Yasmine Ghata con la “Notte dei Calligrafi” edito da Feltrinelli, Roberto Saviano con “Gomorra” edito da Mondadori, Omar di Monopoli con “Uomini e cani”, edito da ISBN, Anilda Ibrahimi con “Rosso come una sposa”, edito da Einaudi, ed infine lo scorso anno Gaia Rayneri con “Pulce non c’è” edito da Einaudi. Tra le finaliste dell’edizione 2010: Silvia Avallone, con “Acciaio”(Rizzoli), e Benedetta Tobagi, con “Come mi batte forte il tuo cuore”(Einaudi).
Obiettivi
Creare uno spazio in cui autori esordienti – che abbiano pubblicato la loro prima opera l’anno precedente – possano venire a contatto con il pubblico e la critica letteraria; contribuire a diffondere la passione per la lettura tra i giovani che saranno coinvolti attivamente nella scelta dell’opera vincente.
Target
Giovani autori, case editrici, scuole, giovani, opinion leader, giornalisti.
Stato avanzamento lavori
L’undicesima edizione del Premio è avvenuta nel maggio 2010. Il premio è stato assegnato a Gaia Rayneri per la sua opera “Pulce non c’è”, al secondo posto pari merito Silvia Avallone con “Acciaio” e Benedetta Tobagi con “Come mi batte forte il tuo cuore”
Contributo richiesto
Il progetto è realizzato anche grazie al contributo del Comune di Milano – Settore Tempo libero e alla collaborazione di Cariparma-Crédit Agricole.







